teatrosannazaro

Totò, che tragedia!

in scena

dal 16 Marzo '20
ideato e interpretato dai
Virtuosi di San Martino

voce e drammaturgia
Roberto Del Gaudio 

violoncello e rielaborazioni musicali
Federico Odling

flauto
Vittorio Ricciardi 

violino
Carmine Ianniciello 

chitarra
Carmine Terracciano

disegno luci
Lucio Sabatino

assistente alla regia
Victoria De Campora

direzione tecnica
Lello Bacchimanzi

foto di scena
Laura Micciarelli

una produzione
Regione Campania
Fondazione Campania dei Festival
Teatri Uniti
I Virtuosi di San Martino (Premio Ciampi 2014) sono un quintetto (flauto traverso, violino, violoncello, chitarra e voce) che lavora sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni Trenta in una formula che occhieggia alla musica “colta” e al teatro, tra avanspettacolo e opera.

In Totò, che tragedia! l’ensemble affronta il repertorio di Totò, scoprendo del grande attore napoletano anche il mondo più privato e una storia sentimentale poco nota: il tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola, il cui tragico epilogo fa da contraltare alla potenza spettacolare di uno dei più grandi comici del Novecento. Il punto di partenza è la militanza artistica di Totò nell’avanspettacolo e nella rivista; le sue frequentazioni con i De Filippo al Teatro Nuovo di Napoli, e poi con la Magnani, con Aldo Fabrizi, con Nino Taranto, con Mario Castellano, nella costruzione della sua personale macchina comica: il burattino, il cantante, l’attore, l’autore, facoltà virtuosistiche rivolte all’arte della risata. Ma dietro questa c’è l’uomo e la sua storia con Liliana, la sua “militanza sentimentale”. Totò, che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.