teatrosannazaro

Modo minore di e con Enzo Moscato

in scena

dal 03 Aprile '20
al 05 Aprile '20
biglietti
15€ Palchi - 20€ Platea

Scritto, diretto ed interpretato da
Enzo Moscato

progetto, arrangiamenti e direzione musicale
Pasquale Scialò

musicisti
Paolo Cimmino
Antonio Colica
Antonio Pepe
Claudio Romano

assistente musicale
Claudio Romano

fonica
Teresa di Monaco

sequenze tratte dal cortometraggio
‘Modo Minore’ di Enzo Moscato

regia
Carlo Guitto

con
Cristina Donadio - Ernesto Mahieaux - Enzo Moscato - Enzo Perna -
Nunzia Schiano

e i piccoli Maria Pia Affinito - Isabel e Oscar Guitto - Elisa e Dario Barletta - Michele e Francesca Fiorellino

dop e montaggio
Enrico Francese

foto web
Fiorenzo De Marinis
Paolo Visone

produzione
Compagnia Teatrale Enzo Moscato
Casa del Contemporaneo

spettacolo prodotto in prima assoluta per
Fondazione Ravello / Ravello Festival

Dall’ultimo (e romantico) Carosone di ‘Giacca rossa é russetto; dall’ imperituro (e quasi modernista) Sergio Bruni di ‘O jukebox ‘e Carmela’; dall’ ironico Ugo Calise al malinconico Enzo Di Domenico; da Antonio Basurto a Teddy Reno, Mario Trevi, Mimmo Rocco, Bruno Martino, Giorgio Gaber, Luigi Tenco, Pino Donaggio, Sonny and Cher, l’ Equipe ’84, Dalida e Gloria Christian...

Ecco, in sintesi, la sfilata, o defilé, di artisti, autori e ‘glamorous’ canzoni d’epoca, che attraversa Modo Minore, viaggio mnemonico - musicale, che, scanzonatamente, ma non senza il rigore dell’ attenzione e dell’ approfondimento filologico – si muove, anzi si sposta danzando discretamente – in modo minore, appunto, vale a dire in umiltà – dal cuore agli arti, dal centro al margine ( e viceversa) del complesso e al contempo leggerissimo e giocoso impero canoro – napoletano ( ed internazionale ) relativo agli ultimi tre decenni del ‘900.

Enzo Moscato
In questo incessante navigare, tra memoria episodica e continui stimoli dalle reti digitali, si delinea un bricolage sonoro da cui affiorano piccole perle dimenticate: da Serenata arraggiata di Mallozzi-Colosimo del 1958 a ‘O bar ‘e ll’università di Annona-Di Domenico del 1971, fino a un paradossale Mandolino d’’o Texas, in bilico creatività e luoghi comuni di Napoli.

Pasquale Scialò