teatrosannazaro

L'ateo fulminato di Emanuele Valenti

in scena

dal 02 Marzo '20

di
Emanuele Valenti

Lavoro di sartoria teatrale su materiali scenicotessili di diversa natura, stoffe drammaturgiche antiche e moderne, lazzi e stracci da comporre e cucire su misura.

Proseguendo il lavoro sulla farsa fatto fino ad oggi, intendo creare una nuova scrittura partendo da materiali di diversa natura e colore ma affini per tematica e genere, come se fossero appunto delle stoffe, appartenenti a vari vestiti, provenienti da altre epoche, come se stessi componendo un costume per un arlecchino immaginario, con addosso anche i tessuti sintetici e luccicanti del nostro contemporaneo.

Da una parte, quindi, una serie di farse spagnole del Secolo d’Oro, che hanno al centro il rapporto uomo/donna, la coppia e la violenza familiare; dall’altra, un breve atto unico originale, che racconta la storia di un presunto tradimento, avvenuto una notte, in un bar dei nostri giorni.

A questi due elementi, se ne aggiunge un terzo, quasi da cucitura, che fa da titolo al progetto, ossia la figura archetipica di Don Giovanni, ateo fulminato per l’appunto, così come viene nominato in una delle prime scritture che conosciamo su questo antieroe comico e al contempo tragico e di cui in tanti hanno scritto, da Tirso de Molina a Molière fino a Horvath e Rostand.

L’impressione è che più ci si addentra tra queste stoffe, più si moltiplicano le combinazioni possibili e che anche dagli scarti, potrebbe venir fuori un numero infinito di infiniti costumi.