teatrosannazaro

Giacomino e mammà con Isa Danieli ed Enrico Ianniello

in scena

dal 12 Aprile '19
al 14 Aprile '19
spettacolo concluso
tratto da
Conversaciones con Mamà
di Santiago Carlo Ovès
Jordi Galceran / Jordi Galceran

traduzione e regia
Enrico Ianniello

con
Isa Danieli
Enrico Ianniello

scene e costumi
Barbara Bessi
luci
Lucio Sabatino
suono
Daghi Rondanini
aiuto regia
Costanza Boccardi
direzione tecnica
Lello Becchimanzi
direzione di scena
Gigi Gregorio Esposito
sarta
Federica Del Gaudio
assistente di produzione
Clarissa Curti
foto di scena
Francesco Cataldo
ufficio stampa
Renato Rizzardi

produzione
Teatri Uniti

Note di regia

“La vecchiaia è un vantaggio che arriva troppo tardi. L’unico modo di approfittare di questo vantaggio, è condividerlo con gli altri.” 

 

“Giacomino e Mammà” è il terzo testo catalano che traduco per la scena in napoletano. Se in Chiòve di Pau Miró ci trovavamo all’ultimo piano di un immaginario condominio napoletano dei Quartieri Spagnoli, se inGiocatori - dello stesso autore - c’eravamo spostati nello spazioso secondo piano ricco solo di ricordi che era la casa del Professore, il piccolo appartamento col terrazzino al primo piano di questo edificio drammaturgico italo iberico è stavolta l’oggetto del desiderio attorno al quale ruota la vicenda del testo di Oves e Galceran. 

Giacomino, cinquantenne, ha perso il lavoro e si ritrova indebitato per star dietro ai desideri di consumo della moglie e dei figli adolescenti. La vendita dell’appartamento in cui vive la madre potrebbe aiutarlo a rimettersi in sesto, certo, ma lei non è affatto d’accordo. Non si vende proprio niente: quello che ci vuole, invece, è il coraggio di guardare in faccia la propria vita e fare scelte oneste e non acquiescenti, questo dice mammà.

Il momento di difficoltà diventa così l’occasione, a lungo sprecata, per mettere a confronto due epoche della vita, occasione nella quale l’amore tra una madre e un figlio viene a galla in maniera prorompente mentre si ride parlando di cucina, di quattro per quattro, della capacità di vivere inseguendo i propri sogni o le rate dei propri acquisti, tra saggezza, parolacce, incomprensioni e momenti di autentica e profonda commozione quando si scopre che a un certo punto della vita non si possono dire più le cose importanti.

Enrico Ianniello

 

 

Isa Danieli su “Giacomino e mammà”

“Una madre, si sa, farebbe tutto per i propri figli e non li abbandonerebbe mai, soprattutto nel momento del bisogno. E questo è evidente nel divertentissimo testo scritto da Galceran e Oves  e magnificamente tradotto in napoletano da Enrico Ianniello, mio straordinario compagno di scena.  Siamo molto lontani dalle madri di Brecht, Eduardo De Filippo, Manlio Santanelli, che ho affrontato in precedenza.  Posso dire, e con  una certa soddisfazione, che mi ritrovo molto a mio agio a interpretare, ancora e adesso, questo ruolo, innanzitutto perché mi viene offerto  all’età giusta, poi perché è un personaggio diverso da tutti gli altri. E’ una donna che, pur mantenendo tutte le caratteristiche che ti aspetti in una madre, soprattutto in quelle costanti e quasi maniacali attenzioni verso il figlio, circa il cibo, la salute, la vita coniugale, le economie familiari, riesce tuttavia a conservare una irresistibile ironia e una solidità di sentimenti che riesce a farle superare momenti particolarmente difficili nella relazione con l’amatissimo Giacomino”.

Isa Danieli