Note sulla Stagione Teatrale 2023-2024

TUTTA N’ATA STORIA

Tutta Napoli è Nata nuovamente attraverso il rinnovato interesse che italiani e stranieri riservano alla nostra città per la sua arte, la sua musica, la cucina, il cinema, la televisione, lo sport, la sua Storia. Ci siamo divertiti a giocare con queste tre parole restando fedeli al nostro concetto di teatro in un costante racconto del territorio che non omologa la nostra scelta artistica a tutti i cartelloni d’Italia, ma la rende unica, speciale, tutta n’ata storia. Perfettamente in linea con il significato del celebre brano di Pino Daniele (nel quale il sogno americano rincorso dalla maggioranza delle persone faceva riflettere sull’importanza delle proprie radici), proviamo a ragionare sull’importanza della nostra storia, da cui tutto parte, dalle nostre origini che servono a costruire e declinare l’arte in tutte le sue infinite possibilità. Se il momento felice che la nostra città sta vivendo è stato il motivo ispiratore del nostro nuovo percorso artistico predisposto per la stagione teatrale 2023/24, valorizzare il patrimonio artistico, provando a diventare sempre più peculiari ci sembrava doveroso. Peculiari non locali, con un’azione on site attenta al territorio in un’epoca dove per essere di tendenza serve scomporre, riconsiderare, concettualizzare i classici siamo convinti che tornare all’essenza possa rendere unici. La nostra stagione, lontana dall’essere autoreferenziale e campanilista, intende celebrare il momento che sta vivendo la città. Non a caso le due linee guida che ci contraddistinguono da qualche anno, la Tradizione ed il Contemporaneo, con la prima che persiste e si invera e proietta nel secondo, vedranno coinvolte eccellenze del nostro territorio che ci danno lustro in Italia, in palcoscenico, alla regia, alla drammaturgia. Abbiamo disegnato un cartellone in cui grandi nomi popolari sono alle prese con baluardi della tradizione, ma anche artisti che si misureranno con importanti testi contemporanei per offrire un percorso artistico coerente ed originale. Da Biagio Izzo a Carlo Buccirosso a Peppe Barra, da Raffaele Viviani per la regia di Lara Sansone con una grande compagnia di tradizione, ad Annibale Ruccello con Geppy Gleijeses, dal testo di Maurizio De Giovanni portato in scena da Antonio Milo e Adriano Falivene con la regia del compianto Alessandro D’Alatri a Ionesco con Nando Paone per la regia di Antonio Calenda, da Pirandello con Lucia Lavia per la regia di Luca De Fusco a Massimiliano Gallo, dal nostro contaminatissimo “Cafè Chantant” in una versione tutta nuova, a Gianfelice Imparato che interpreta la Felicità di Eric Assous ed ancora Rosalia Porcaro in scena con un testo di Dario Fo e Franca Rame e Lorenzo Balducci, Peppe Miale di Mauro e tanti altri meravigliosi interpreti. Ad affiancare le due linee principali, anche le nostre Prime di Settimana, un progetto che ci ha dato soddisfazione nelle scorse stagioni e che mira a tenere aperte le porte del teatro tutti i giorni della settimana, compreso il lunedì. Ma non solo teatro, anche tanta musica; la classica, a cura dell’Associazione Scarlatti e la contemporanea con la rassegna “I colori della musica”. E come sempre, grande spazio sarà dato ai giovani ai quali è dedicato il nostro cantiere Sartoria, dove i talenti possono sperimentarsi e mettersi alla prova in nuovi percorsi artistici. Questa stagione il nostro cantiere sarà inaugurato da Weaving Together, [tessere insieme] progetto di tessitura collettiva multidisciplinare e multiculturale, condiviso tra artisti, professionisti del settore e partner di diverse nazionalità, organizzato per tappe di residenza creativa e professionale in Paesi di diversa nazionalità. Il Progetto, presentato da Ente Teatro CronacaVesuvioteatro insieme con il Centro di produzione teatrale Tradizione e Turismo Teatro Sannazaro di Napoli e la Solot Compagnia Stabile di Benevento, è vincitore del bando Boarding Pass Plus 2022-2024, 4° edizione, Linea B ed è realizzato con il sostegno del MIC Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo. Weaving Together, ideato con la Compagnie de ThéâtreD’Amato/Stahly, è curato dall’autrice e regista Annalisa D’Amato. Continuerà con O Beijo No Asfalto di Nelson Rodrigues, nell’ambito dell’accordo di cooperazione scientifica e culturale internazionale stilato tra il dipartimento degli studi europei, americani e interculturali dell’università La Sapienza di Roma e il Dipartimento di Post Laurea in studi letterari dell’Universidade Federal di Minas Gerais Brasile e Tradizione e Turismo Centro Produzione Teatrale -Teatro Sannazaro. Ricercatori, docenti, traduttori, attori e registi sono chiamati a tradurre e mettere in scena opere del consacrato drammaturgo poco conosciuto in Italia. Progetto di traduzione e messa in scena a cura di Anita Mosca e Emilio Massa. Ed ancora Sky is Different By the Sea – Spartacus e Betta Splendens: un pesce rosso e una combattente siamese che vivono in un acquario. Betta accetta la condizione con pragmatismo; Spartacus perde la memoria ogni cinque minuti. Non sa nemmeno di essere un pesce rosso. Quello che sa è di essere un rivoluzionario, il presidente del partito della rivoluzione naturale; sa che deve raggiungere i suoi compagni nell’oceano, dove si prepara la rivolta di tutte le creature viventi contro gli uomini. Sky is different by the sea racconta i suoi tentativi di fuggire dall’acquario per partecipare alla rivoluzione e dei tentativi di Betta di impedirglielo, cercando comunque di assecondare le sue illusioni. Un progetto a cura di Carlo Geltrude da una drammaturgia di Carlo Galiero. Insomma, per chi avrà la curiosità di indagare a fondo le nostre radici, di gioire di questa nostra Napoli capitale naturale delle arti, la nostra proposta per questa stagione sarà davvero un grande riflettore sul territorio … sicuramente, tutta n’ata storia!

Lara Sansone

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