LA GATTA SENZA GLI STIVALI

LA GATTA SENZA GLI STIVALI

ovvero

il Marchese Cagliuso

 

Un racconto liberamente tratto da Giambattista Basile e Charles Perrault

Scritto, diretto e interpretato da Fioravante Rea

musiche dal vivo di Ciro Formisano

Testi e musiche delle canzoni di Dario Perrone e Ciro Formisano

 

costumi Carla Accoramboni

scenografia e pupazzi Fabio Lastrucci

 

L’importanza del libro: “Cunto de li Cunti” di G. B. Basile è ampiamente riconosciuta nel mondo letterario per la sua singolare mistura di cultura alta e popolare, fuse insieme con raffinata sapienza nella messa in scena propria della fiaba. Traendo ispirazione da leggende e racconti appartenenti alla tradizione orale campana, l’opera di Basile le organizza e le reinventa, diventando un modello narrativo che ispirerà posteri illustri come i fratelli Grimm, Gozzi, Wieland e altri ancora. Saranno molti scrittori, infatti, a ricalcare lo spirito di queste fantasiose metafore di vita, proponendo versioni aggiornate e borghesi delle sue celebri fiabe dai colori intensi, quanto impregnati di umori popolareschi.

Vita, morte, il viaggio e la trasformazione del protagonista verso uno stadio superiore di esistenza, sono leitmotiv di queste storie immortali, autentici cardini di tutte le narrazioni a sfondo fiabesco.

E’ il caso del “Gatto con gli stivali” di Perrault, che si ispira all’originario tema seicentesco de “Il Marchese Cagliuso” di Giambattista Basile, ed è dalla libera rielaborazione di questi testi che prende le mosse lo spettacolo scritto da Fioravante Rea.

 

Consapevole del valore della tradizione letteraria che dà spessore a racconti come questi, lo spettacolo “La gatta senza gli stivali” traghetta ulteriormente avanti nel tempo il suo linguaggio originario, adattandolo al gusto dei contemporanei in una sorta di “macchina narrativa” in cui s’incontrano piacevolmente insieme parole e musica, segno grafico e gesto.

Con l’uso di una sapiente mescolanza di codici espressivi, lo spettacolo riesce a comunicare al pubblico la magia della storia antica, mettendone a nudo i significati universali e sempre attualissimi, utilizzando una forma originale e divertente, mai banale, che accompagna lo spettatore nelle pieghe di un racconto tutto da riscoprire.

Chi è la misteriosa “Gatta” che dona cacciagione e pesce pregiato al Re tramite il suo servo, un felino dalla parlantina facile?

Questa gatta farà la fortuna del suo povero padrone, il disgraziato e stolido Pippo, che in eredità dal padre non ebbe nemmeno un semplice crivello.

Occorrono orecchie per ascoltare e mani per battere il ritmo, per lasciarsi trasportare dal racconto e dall’incanto della musica dal vivo che immergerà lo spettatore nel mondo ruvido e coloratissimo di questa vicenda.

Grazie ai contrappunti di narrato e canto, melodie ed effetti sonori prodotti da oggetti reinventati, si potrà scoprire l’ingegnoso piano della gatta per riscattare il suo padrone. Pippo, povero contadino, viene trasformato da una gatta furba e dalla credulità di un re in un potente marchese.

Resta la domanda, se basterà mai tutto questo a fare la felicità di un uomo? Non sempre le cose vanno come dovrebbero e l’ingratitudine può giocare brutti scherzi, come insegna la morale che sottende il racconto.

Una maniera originale in grado di raccontare una storia senza confini, adatta a un pubblico sia giovanile che adulto, capace di leggere tra le righe e godere il gioco combinatorio dell’immaginazione.

 

 

tecnica utilizzata: teatro di narrazione, musica dal vivo con fasi interattive

fascia d’età consigliata: 7 – 10 anni / durata: 60 minuti circa

 

Lo spettacolo è stato ospite di importanti manifestazioni teatrali nazionali:

Presentazione e debutto al PLART di Napoli  – marzo 2012

Giornata Mondiale della Marionetta – Maiori marzo 2013

ARRIVANO DAL MARE – Festival internazionale dei burattini e delle figure XXXVIII edizione anno 2013

C’era una volta ….CEIC ISTITUTO DI STUDI STORICI E ANTROPOLOGICI APRILE 2016 Ischia – Na

Teatro Corsini di Villa Pamphilj – Roma 2014

ETHNOI – Festival delle minoranze culturali ed etnolinguistiche, giunto alla XI edizione – maggio 2018

FESTIVAL NAZIONALE del “TEATRO RAGAZZI” di ROMA “LUCCIOLE E LANTERNE anno 2015  XII ed.

Fiabe nella Foresta di Cuma – anno 2022

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