Dramma lab

Laboratorio di scrittura drammaturgica

diretto da Mario Gelardi

in collaborazione con Tradizione e Turismo – Centro di Produzione Teatrale – Teatro Sannazaro

 

Il laboratorio di drammaturgia del nuovo teatro Sanità, diretto da Mario Gelardi, è l’unico in Italia riconosciuto dal MIC nell’ambito dell’articolo 45 dedicato al perfezionamento professionale. Dramma lab è realizzato in collaborazione col teatro Sannazaro di Napoli.

Il nuovo bando per il biennio 2025-27 sarà pubblicato a settembre.

Dramma lab è un laboratorio pratico di drammaturgia della durata di due anni che ha la peculiarità di offrire agli allievi continue possibilità di messa in scena, durante il percorso formativo.

Nelle diverse edizioni, i partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare autori internazionali come i catalani Josep Maria Miró, Helena Tornero e il tedesco Philipp Löhle, e di lavorare con autori come Manlio Santanelli, Tino Caspanello, Francesco Niccolini e Fabio Pisano.

I giovani diplomati di dramma lab hanno spesso vinto importanti premi teatrali, tra i quali, Teatri del Sacro, Premio Scenario, Odio l’estate di Carrozzerie n.o.t, Premio Dante Cappelletti, Premio Leo De Bernardinis e Nuove Sensibilità.

Inoltre molti allievi sono stati selezionati per la fase finale della Biennale College della Biennale di Venezia.

Uno degli scopi del laboratorio è quello di portare gli allievi ad “abitare” spazi non teatrali e a trovare connessioni con le altre arti in modo da assorbire stimoli artistici spesso lontani dal loro percorsi personali.

Il laboratorio, per il primo anno si divide in 4 step di due mesi ognuno. Dopo una prima selezione, si formerà la classe che condividerà i progetti di scrittura e di lavoro di tutto il percorso laboratoriale. Dramma lab è un tavolo di lavoro sempre aperto a cui tutti i partecipanti possono far riferimento, avendo l’occasione d’incontrare oltre ai loro tutor anche giovani attori e registi. Il percorso è totalmente gratuito per gli allievi.

Il laboratorio ha tra gli obiettivi quello di uscire dallo schema dell’autore “solo”, e di far sì che il processo creativo possa annoverare anche altre figure teatrali, per esempio attori, registi, critici o altri drammaturghi. Un continuo rapportarsi alla scena, alla parte più concreta del lavoro teatrale da cui spesso l’autore è tenuto distante.

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    Tel. 081 411723
    Mobile e Whatsapp: 345 346 10 06
    Lunedì – Sabato dalle 10.00 alle 20.00

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