D.O.C.G.
Denominazione di Origine Controllata e Garantita

con Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Sara Guardascione
drammaturgia e regia Andrea Cioffi
produzione Cercamond Compagnia Teatrale


CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI

lunedì23 novembre 2026ore 21:00
martedì24 novembre 2026ore 21:00
mercoledì25 novembre 2026ore 21:00

Finalista Premio Giovani Realtà del Teatro 2024
Menzione Speciale Festival Scintille 2024
«La giuria di Scintille ha deciso per una menzione speciale per lo spettacolo DOCG della compagnia Cercamond apprezzandone la credibilità dei tre attori
impegnati nella narrazione di una storia originale, che prende spunto da un paradossale fatto della cronaca recente.
Utilizzando un linguaggio della scena efficace nella sua semplicità in DOCG viene raccontata la vicenda di un’atroce e irresistibile beffa perpetrata ai danni di
un prestigioso concorso vinicolo internazionale che non si è accorto di premiare un vino in cartone travasato in una finta bottiglia d’eccellenza. Con la menzione speciale
la giuria di Scintille augura alla giovane compagnia di portare a termine il lavoro proposto conservando quei tratti di comicità ed energia che hanno già colpito in occasione della presentazione dell’anteprima il pubblico di Asti e di Milano»

Sinossi
Ispirato alla storia vera di “Le Chateau Colombier”, cantina inesistente che nel 2023 vinse un prestigioso premio, travasando del vino da cartone in pregiate bottiglie, D.O.C.G. è una commedia dai risvolti grotteschi che racconta la storia di una coppia di trentenni che provano a realizzare i propri sogni e le proprie ambizioni in un mondo dominato da un capitalismo e da una competizione spietati.
Nico e Donna hanno tentato a fatica di realizzare il loro obiettivo di vita, fondare un’azienda vinicola che si basa sui valori del vino, che sono poi anche i loro valori: la condivisione, la convivialità, l’autenticità. Le cose però vanno malissimo: le spese sono troppe, la gente non compra, le recensioni non arrivano, fino a quando qualcosa cambia. Un personaggio truffaldino irrompe nelle loro vite e convince Nico a mettere in atto una truffa: travasare del vino in cartone in bottiglie prestigiose. Vendere un prodotto scadente facendolo sembrare pregiato agli occhi della critica, gettando fumo negli occhi. E l’esperimento ha successo.
Così, in una escalation di inganni, sempre più bestiale, i due innamorati si allontanano sempre più, rapiti dal successo personale, dal sopruso, dalla voglia di soldi e riconoscimenti facili.

Note di regia
In un mondo in cui l’apparenza ha sostituito la sostanza, in cui le “vie brevi” della corruzione, dell’inganno, del mors tua vita mea dominano i rapporti sociali, politici e lavorativi, qual è lo spazio per la costruzione della dignità del sé, pubblico e privato, e – soprattutto – per la relazione con gli altri?
Così la vicenda del vino premiato nella Gilbert & Gaillard International Wine Competition, che si rivelò essere un esperimento sociale dell’emittente belga RTBF, può diventare metafora di qualcosa di ancora più grande, di un problema più grave, ovvero della capitalizzazione dei processi creativi, quali che siano le arti o i mestieri coinvolti.
Ne viene fuori una commedia satirica di orwelliana memoria, con tanto di figure animali (il critico è un maiale, i sommelier sono scimmie ammaestrate, i clienti delle pecore, e un gatto e una volpe affiancano il bugiardo) che richiamano tanto i mostruosi “caprichos” di Goya, quanto i personaggi di Pinocchio.
In un gioco già caro al Philipp Löhle di Detto Gospodin, i tre attori ricoprono i ruoli sia dei “truffatori” che della “vittime”; quella folla che segue le mode, che rinuncia a ogni sguardo critico, che crede ciecamente alla bugia più bella, fino a rendersene, colpevolmente o meno, complice.

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Dettagli Spettacolo
  • Inizio
    23/11/2026 21:00
  • Fine
    25/11/2026 21:00
  • Indirizzo
    Vico del Fico al Purgatorio 38 – Napoli
BIGLIETTI E INFORMAZIONI



Tel. 081 411723
Mobile e Whatsapp: 345 346 10 06
Lunedì – Sabato dalle 10.00 alle 20.00

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