Baraccone clandestino

Baraccone clandestino Avanspettacolo di Resistenza

Avanspettacolo di Resistenza
Drammaturgia e regia Danilo Rovani
Con Cosimo Alberti, Danilo Rovani

e con Francesca Morgante, Luca Lombardi, Cristian Luino, Federica Flibotto
Musicisti Pasquale Ruocco, Viviana Ulisse, Anthony Della Ragione

Musiche originali Pasquale Ruocco
Costumi Elena Erardi
Disegno luci Tommaso Vitiello
Organizzazione Tiziana Beato
Foto di scena Tony Lombardi

In un futuro non troppo lontano e non troppo improbabile, il governo ha vietato le adunanze e le rappresentazioni di qualsivoglia natura. Solo gli artisti assoggettati al regime e alla censura che ne deriva, possono, previa autorizzazione, rappresentar commedia. Sempre che sia uniforme alla propaganda governativa. Ed è così che un piccolo manipolo di artisti in fuga, decide di esibirsi clandestinamente, combattendo il sopruso e la dittatura mascherata da democrazia. Personaggi alla ricerca di un luogo e non di un autore, danno vita a una ribellione non violenta, combattuta non con le armi ma con le parole, la musica, i sentimenti. “pe mitraglia na chitarra, pe pistole ‘e tammurrielle e pe bombe ‘e pparole.” In questo modo fra stracci come vestiti, piccoli attrezzi scenici e numeri di canto e recitazione, prende vita il baraccone clandestino, che, sotto forma di avanspettacolo di resistenza cerca di riportare nei suoi spettatori la sensibilità e la conoscenza che il governo vuole annientare.
Danilo Rovani

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