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Cantiere residenze

Il Cantiere Residenze del Teatro Sannazaro è uno spazio di laboratorio aperto e destinato allo sviluppo e alla promozione di nuove creazioni teatrali e alla sperimentazione di originali percorsi di scrittura drammatica.

Lo spazio scelto è il locale dove aveva sede la sartoria teatrale della compagnia di Luisa Conte, una piccola ma affascinante sala del Teatro Sannazaro con una capienza di circa cinquanta spettatori.

A partire dalle nobili memorie familiari, dalle solide esperienze di relazione con il pubblico e da un'appassionata tensione alla ricerca sulle lingue di scena, senza mai trascurare il lascito fondamentale della tradizione, la Sartoria presenta un nucleo dinamico di progetti di residenza sulla drammaturgia contemporanea italiana e internazionale.  Uno degli scopi della Sartoria è, infatti, quello di incentivare e sostenere la realizzazione di idee e progetti che possano vedere la luce successivamente come veri e propri spettacoli di produzione.

Nel corso della prima stagione abbiamo lavorato con artisti che hanno dimostrato di saper declinare la loro ricerca espressiva e interrogare i conflitti che alimentano le cronache del presente con scritture originali e con i modelli e le forme del teatro contemporaneo. È il caso di After the end dell'inglese Dennis Kelly, nella traduzione di Monica Nappo, presentato come studio da Eduardo Scarpetta e Denise Capezza o di Pochos, ideato e diretto da Benedetto Sicca insieme a un gruppo di giovani e talentuosi interpreti.

Attori, autori e registi, per la prossima stagione teatrale 2019/20, presenteranno nuove ipotesi di spettacolo, la fioritura di testi teatrali e progetti di scrittura, in un confronto serrato tra pagina e messa in scena, attraverso azioni performative, mise en espace, prove aperte e dimostrazioni di lavoro in cui la parola risuoni sempre più viva, profonda e, soprattutto, condivisa e identitaria al corpo dell'attore. 

Francesco Saponaro