QUARTETTO INDACO

12/04/18
INTERO platea e palchi I° fila €18 - INTERO palchi II° e III° fila €13 - RIDOTTO (fino a 30 anni) €13 - LAST MINUTE (fino a 25 anni) €5

Claude Debussy –  Quartetto in sol minore  op. 10 – Antonín Dvořák – Quartetto in fa maggiore  op. 96’Americano’


QUARTETTO INDACO

Eleonora Matsuno, violino

Jamiang Santi, violino

Francesca Turcato, viola

Cosimo Carovani, violoncello

Il Quartetto Indaco nasce presso la Scuola di Musica di Fiesole nel 2007 grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni. Successivamente la formazione ha seguito masterclasses con diversi quartetti (Quartetto Artemis, Quartetto Brodsky, Quartetto Prometeo) e corsi di specializzazione tenuti da componenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (Milan Skampa-Quartetto Smetana, Hatto Beyerle-Quartetto Alban Berg, Reiner Schmidt-Quartetto Hagen, Krzysztof Chorzelski-Quartetto Belcea). Attualmente il Quartetto Indaco sta frequentando il Master in Musica da Camera presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss). Ospite di rassegne, festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia (tra i quali il recente concerto tenutosi al Palazzo del Quirinale a Roma e trasmesso in diretta su Rai Radio 3, e festival come “Aosta Classica”, “Festival dei due mondi” di Spoleto, “Festival della creatività” di Firenze e di Prato”) Il Quartetto Indaco si è aggiudicato diversi premi nel corso della sua carriera, tra cui i concorsi internazionali “Premio Papini” ed “Enrica Cremonesi”. Nel 2014 ha ricevuto il premio speciale “Jeunesses Musicales”nell’ambito della X edizione del prestigioso Concorso internazionale per quartetto d’archi “Premio Paolo Borciani”, unica volta nella storia del concorso in cui è stato assegnato un premio ad un quartetto italiano. Numerose le collaborazioni con musicisti di fama internazionale, tra cui spiccano i pianisti Bruno Canino e Carlo Balzaretti, Robert Irving (primo violoncello dell’accademia Saint Martin in the Fields), Paolo Beltramini (primo clarinetto dell’Orchestra della Svizzera Italiana) e non ultimo il violoncellista Valentin Erben, componente storico del Quartetto Alban Berg, con cui nel 2012 ha eseguito il quintetto con due violoncelli di Schubert. Oltre ad affrontare il repertorio classico, il quartetto dedica attenzione anche alla musica contemporanea con lo scopo di dar voce e diffondere nuovi linguaggi musicali: il gruppo è infatti ‘ensemble in residence’ presso l’International HighScore Festival di Pavia dal 2010.