MASSIMO QUARTA

19/04/18
INTERO platea e palchi I° fila €18 - INTERO palchi II° e III° fila €13 - RIDOTTO (fino a 30 anni) €13 - LAST MINUTE (fino a 25 anni) €5

MASSIMO QUARTA, violino

STEFANIA REDAELLI, pianoforte

Olivier Messiaen- Tema e variazioni;  Béla Bartók – Sonata n.1; Francis Poulec – Sonata


MASSIMO QUARTA

Massimo Quarta ha iniziato lo studio del violino a undici anni presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce,  proseguendo poi i suoi studi con Beatrice Antonioni al Conservatorio S. Cecilia di Roma. Successivamente  si è perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov e Abram Shtern. Vincitore di  numerosi concorsi – I° Premio “Città di Vittorio Veneto” 1986, I° Premio “Opera Prima Philips” 1989 – nel  1991 ha vinto il I° Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino “N. Paganini” di Genova.

Lo straordinario successo ottenuto da questo importante riconoscimento lo ha portato ad esibirsi per le  più prestigiose istituzioni concertistiche suonando a Berlino (Philharmonie), Parigi (Salle Pleyel, Théâtre  du Châtelet), Monaco di Baviera (Philharmonie am Gasteig), Francoforte (Alte Oper), Duesseldorf  (Tonhalle), Tokyo (Metropolitan Art Space, Bunka Kaikan), Warsaw Warsaw Philharmonic), Moscow  (Great Hall of the Conservatory), Milano (Teatro alla Scala), Roma (Accademia di Santa Cecilia), Torino ( Auditorium del Lingotto) con direttori come Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Daniel Harding, Vladimir Yurowsky, Aldo Ceccato, Vladimir Spivakov, Isaac Karabtvchevsky, Daniel Oren.

Presto considerato come uno dei piú importanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori festivals come Stresa, Napoli, Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana ed il Lockenhaus “Kammermusikfest” di Gidon Kremer.

Alla sua intensa attività solistica, Massimo Quarta ha affiancato quella di direttore d’orchestra, dirigendo orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Malaga, i Berliner Symphoniker, la Netherland Symphony Orchestra, l’Orchestra della Svizzera Italiana OSI, l’Orchestra Sinfonica di Sønderborg ( Danimarca), l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Fondazione “A. Toscanini”, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra da Camera dell’Accademia di S. Cecilia, pressoimportanti istituzioni musicali quali Unione Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Associazione Scarlatti di Napoli, Philharmonie am Gasteig di Monaco di Baviera, Konzerthaus di Berlino e Rudolphinum di Praga.

Ha debuttato al Musikverein di Vienna come solista e direttore con la Philharmonia Wien e al

Concertgebouw di Amsterdam dirigendo la Netherland Symphony Orchestra. Ha registrato come direttore con la Royal Philharmonic Orchestra i Concerti di Mozart per due e tre pianoforti.

Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di Solista e Direttore Principale dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal 2006 al 2008 è stato Direttore Artistico Musicale dell’Orchestra della Fondazione I.C.O. “Tito Schipa” di Lecce. E’ attualmente Direttore Artistico Musicale dell’Orchestra Filarmonica de la UNAM (OFUNAM) di Città del Messico.

A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio Internazionale “Foyer Des Artistes” ed il “Premio

Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo”. Ha inciso per la Philips, per la Delos le “Quattro Stagioni” di A. Vivaldi con l’Orchestra da Camera di Mosca, i 24 Capricci di Paganini per la casa inglese Chandos, per la Dynamic un CD con musiche di N. Paganini, e, sempre di Paganini, l’integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerato “vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino” (Il Giornale della Musica). Sempre per la Dynamic, nella veste di solista e direttore con l’Orchestra “Haydn” di Bolzano, sono stati pubblicati i Concerti n° 4 e 5 di H. Vieuxtemps.

L’aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio paganiniano ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi consensi dalla stampa internazionale ( Premio CHOC di “Le Monde de la Musique”), assegnandogli un posto d’onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo ” la personificazione dell’eleganza ” (American Record Guide).

Massimo Quarta è direttore artistico di SIMA – Salento International Music Academy e docente di violino al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (Musikhochschule) e al Conservatorio di Musica “C. Monteverdi” di Bolzano.

Suona un violino G. B. Guadagnini del 1765.