La festa di Piedigrotta

Di Raffaele Viviani

DA 08/01/18
AL 09/01/18
NEI GIORNI 8 e 9 GENNAIO 2018
La compagnia stabile napoletana Luisa Conte
In La festa di Piedigrotta Di Raffaele Viviani
Il costo del biglietto è di € 12,00 Docenti esenti.
La Direzione offre ingresso Gratuito, sotto segnalazione dei docenti, ad alunni con particolari difficoltà economiche.
E’ inoltre gratuito l’ingresso per gli alunni diversamente abili.
I contatti saranno coordinati dal nostro Responsabile Scuole Sig. Luigi Mollo
081.41.17.23. / 081.41.88.24. / 338.30.35.366
N.B. è possibile su richiesta dell’Istituto Scolastico il servizio Autobus GranTurismo con costo da concordare.

Festa di Piedigrotta è uno dei testi più belli e complessi del grande drammaturgo stabiese.
Una fotografia d’epoca che ci restituisce la memoria di una delle celebri feste sacre della Campania, con i suoni, le abitudini, il lessico popolare ed allo stesso tempo nobile, i mille colori e le molteplici contraddizioni di Napoli.
Classi sociali diverse unite dal piacere di partecipare ad una grande festa, la sfida delle canzoni, i carri allegorici, il rituale degli abiti di carta, le processioni.
Vicende umane s’intersecano al ritmo delle indimenticabili musiche del grande Viviani, delle tammorriate, dei versi irriverenti della famosa “retena degli scugnizzi” e dei “bazzerioti” alle prese con provocanti “maeste” e giovani “lucianelle”, la dolcezza del “cafone” Mimì di Montemuro emblema della diversità ,del rifiuto e dell’accoglienza.
Napoli palcoscenico globale, dove la vita spesso ruba spazio alla prosa. L’iconografia diventa reale , il ricordo vivo.Il teatro Sannazaro, già prestato in precedenza alle atmosfere mistiche della storica “Juta a Montevergine”, si trasformerà ancora una volta per dar vita alle suggestioni della indimenticabile festa Settembrina.
All’interno del teatro sarà allestita una mostra nell’ambito della quale sarà possibile vedere gratuitamente gli abiti di carta storici, vincitori dei premi nelle edizioni di Piedigrotta degli anni cinquanta ed modelli dei carri dell’ultima Piedigrotta Napoletana.
Bancarelle tipiche , canti rituali, rievocazioni di mestieri ormai perduti magistralmente descritti dal grande Viviani.Una compagnia di oltre quaranta attori, cantanti e ballerini, giovanissimi e veterani.