I casi sono due

Di Armando Curcio

DA 05/12/17
AL 13/12/17

IN ESCLUSIVA
NEI SEGUENTI GIORNI 5-6-11-12-13  DICEMBRE 2017
I CASI SONO   DUE
di ARMANDO CURCIO
Con GIGI SAVOIA E GIANNI PARISI
Da non perdere!!!!
Il costo del biglietto è di € 10,00 Docenti esenti.

La Direzione offre ingresso Gratuito, sotto segnalazione dei docenti, ad alunni con particolari difficoltà economiche.

E’ inoltre gratuito l’ingresso per gli alunni diversamente abili.

I contatti saranno coordinati dal nostro Responsabile  Scuole Sig. Luigi Mollo

081.41.17.23. / 081.41.88.24. / 338.30.35.366.

N.B. è possibile su richiesta dell’Istituto Scolastico il servizio Autobus GranTurismo con costo da concordare.

NOTE DI REGIA SPETTACOLO “I CASI SONO DUE”



La vicenda è ambientata nella Napoli degli anni ‘40, in casa del barone Ottavio Del Duca e della moglie Aspasia. I due coniugi vanno d’accordo ma le loro giornate, pur senza screzi, procedono mestamente verso la vecchiaia, senza la consolazione di un figlio, di un erede che non hanno potuto avere. 

La baronessa sublima l’istinto materno nelle esagerate attenzioni verso il vecchio cane; il barone invece somatizza la frustrazione in una serie di malattie psicosomatiche. Finché si decide a rintracciare un figlio illegittimo, nato dalla fugace relazione con una cantante. Quando l’improbabile investigatore contattato dal barone dichiara di aver scoperto l’identità del ragazzo le cose sembrano cambiare, ma la situazione prende subito una piega inattesa: diverse circostanze e coincidenze indicano che l’erede è il cuoco di casa Del Duca, Vincenzo Esposito, bugiardo matricolato e furbone patentato, che si trova così improvvisamente elevato al rango di baronetto.

Vincenzo, acquisito il nuovo status di nobile, non perderà occasione per vessare la servitù e sfoggiare un comportamento tutt’altro che aristocratico; la situazione non può dunque che esplodere in una catena di equivoci e rovesciamenti, dove camerieri, cuochi e maggiordomi assistono ad un via vai di figli e cani, legittimi e illegittimi, confusi o morti. “I casi sono due” è un capolavoro di intelligenza e comicità, ricco di colpi di scena che si susseguono fino all’ultimo minuto dello spettacolo, dove un finale imprevedibile e un po’ malinconico riconcilia tutti i fili della trama.