• 1
  • 2
  • 3

Stagione 2016-2017

Chi arde per amor si
scotta e suda

Eduardo Tartaglia

"Chi arde per amor si scotta e suda"

Scritto e diretto da Eduardo Tartaglia

Sono trascorsi esattamente vent'anni da quando nello storico giardino di Villa Bruno a san Giorgio a Cremano, a conclusione di un laboratorio diretto da Renato Carpentieri, andò in scena uno spettacolo, più propriamente una farsa, destinato in qualche modo a segnare un piccolo punto di partenza per tutta una nuova generazione teatrale napoletana. Non è presunzione affermare che proprio con CHI ARDE PER AMOR ... SI SCOTTA E SUDA! cominciarono a segnalarsi con forte personalità un pò tutti i nuovi esponenti della scena partenopea destinati in breve ad affermarsi con talento e professionalità nei teatri e sugli schermi di tutta Italia: da Giovanni Esposito a Francesco Procopio, da Nunzia Schiano a Massimo ed Angela De Matteo a tanti altri, per giungere infine a Veronica Mazza ed allo stesso Scrivente: che firmò il testo e la regia di questo spettacolo che, nella memoria di tanti spettatori che ebbero modo di vederlo, è rimato come uno dei più divertenti ed esplosivi.
Il desiderio di riunirci, di rincontrarci a distanza di qualche anno per divertirci e divertire è sicuramente una motivazione innegabile. Ma non è giusto sottacere un'altra nostra volontà: che provammo ad esplicitare già nelle "note" che allora (1996!...) scrivemmo. E che a distanza di tempo (senza polemica, ma forse con ancor più vigore) ci sentiamo ancora di sottoscrivere.
Perchè una farsa?
Forse perchè a teatro si ride poco?
O forse perchè, per far ridere a teatro oramai si ricorre sempre più spesso ad un linguaggio televisivo a cui pare sia inevitabile assoggettarsi?
Di questo noi non siamo convinti. E dunque la nostra sfida, "si nobis licei", risiede nel tentativo di provare a far ridere proprio secondo quei meccanismi, quelle modalità, quelle forme, quei contenuti assolutamente ed inequivocabilmente "teatrali". Nel tentativo dichiarato di restituire a questo antico e nobile componimento comico-burlesco tutta la sua giusta dimensione d' irresistibile, divertentissimo, spassosissimo  spettacolo di teatro.
Di qui uno sguardo affettuoso, ma libero, sullo sterminato tesoro della nostra Tradizione. Grazie al quale sarà possibile incontrare gli Dei della Mitologia Greca costretti a vivere la realtà dei microcosmi borghesi tanto cari alla memoria edoardiana. O squattrinati e truffaldini avvocatucoli, che rimandano a Scarpetta e a Petito, alle prese con guappi di chiaro stampo viviamo.
Tutti implicati in una girandola di situazioni pirotecniche, come solo all'ombra del Vesuvio è possibile: quando c'è di mezzo Amore!

  • Dal 12 Maggio 2017

 

Acquista i biglietti online
Banco di Napoli
Ristorante La lanterna